La nostra esperienza a Castiglione del Lago rappresenta bene il peso che oggi possono avere le liste civiche e le liste dei sindaci. Nel 2024, insieme ad altre realtà civiche locali, abbiamo costruito un’aggregazione e proposto a un candidato sindaco proveniente dalla minoranza del Partito Democratico di accogliere nella propria lista civica due nostri rappresentanti, che sono stati entrambi eletti.
È stato un risultato significativo in una realtà di circa 15 mila abitanti che, da ottant’anni, non aveva mai conosciuto una vera alternanza politica. La lista del sindaco ha ottenuto cinque consiglieri, contro i quattro del Partito Democratico, producendo uno scossone in un contesto storicamente molto consolidato.
Della giornata di oggi mi ha colpito anche il messaggio “Persone. Territori. Futuro.”, che personalmente collego al tema del “Ritorno alla Civiltà”. Credo infatti che sia difficile immaginare un futuro di sviluppo socialmente valido senza un ritorno alla civiltà, e che questo percorso passi necessariamente dalle persone e dai territori.
Oggi sappiamo da dove veniamo e, attraverso il confronto tra le diverse esperienze civiche, abbiamo iniziato a capire meglio anche chi siamo. Dobbiamo però chiarire cosa vogliamo diventare. È un passaggio necessario se vogliamo dare sostanza a questa realtà ed evitare di essere assorbiti dalle dinamiche della competizione politica.
Se vogliamo fare politica dobbiamo individuare alcuni concetti chiari sui quali lavorare e che ci distinguano dalla logica dei talk show, dei conflitti e delle contrapposizioni di cui le persone sono ormai stanche. Dobbiamo costruire un percorso riconoscibile, concreto e capace di partire dalle esperienze maturate nei territori.