Sabato 3 ottobre, dalle ore 9:30, la Caurum Hall di Arezzo Fiere e Congressi ospiterà la presentazione nazionale di Democrazia Civile, il primo appuntamento promosso da Sauro Pellerucci e Marco Donati.
Democrazia Civile nasce per offrire una nuova ragione di impegno a quanti non si riconoscono in un bipolarismo sempre più chiuso in una logica di contrapposizione, nella quale l’altro non è più riconosciuto come interlocutore politico, ma come avversario da delegittimare. Una dinamica incapace di rappresentare la complessità del Paese e di arginare la crescente disaffezione dei cittadini. La scelta è netta: ripartire dalle persone prima che dalle appartenenze, dalle comunità e dai territori prima che dagli schieramenti, dalle competenze e dalle esperienze concrete prima che dalle contrapposizioni ideologiche. «Dopo cinquant’anni di Prima Repubblica e oltre trent’anni di bipolarismo, dobbiamo prendere atto che un ciclo politico si è concluso», dichiara Sauro Pellerucci, fondatore e promotore di Democrazia Civile. «È tempo di guardare con maggiore profondità e visione agli anni che abbiamo davanti, costruendo nuove forme di partecipazione capaci di restituire voce alle persone, centralità ai territori e fiducia nell’impegno civile».
La giornata di Arezzo sarà dunque non soltanto la presentazione di un nuovo soggetto politico, ma l’avvio di uno spazio di partecipazione rivolto a chi vuole tornare a incidere nella vita pubblica a partire dalle città, dalle comunità, per far emergere opportunità e problemi reali. Anche la comunicazione civile sarà parte essenziale del metodo: uno strumento di incontro prima ancora che di confronto. Una comunicazione non ideologica, non pregiudiziale e non violenta, fondata sul riconoscimento dell’altro come interlocutore e sulla ricerca di soluzioni condivise.
Nel corso della manifestazione saranno illustrate le necessità e le ragioni che hanno condotto alla nascita di Democrazia Civile e la visione che ne guiderà il percorso. Interverranno, oltre ai fondatori e promotori, consiglieri regionali, amministratori locali e responsabili di liste, reti e movimenti civici provenienti da tutta Italia, responsabili di associazioni, chiamati a condividere esperienze di partecipazione, buon governo e impegno nei territori.
Alla discussione contribuiranno inoltre personalità della cultura, delle professioni, dell’economia, dell’impresa e della società civile, con riflessioni sui temi fondanti del nuovo movimento.
Nel pomeriggio gli Approfondimenti Civili tradurranno i temi emersi durante la mattinata in metodo, proposte e prime linee di azione. Sarà inoltre presentato Atlante Civile, uno strumento digitale concepito come infrastruttura permanente del progetto: uno strumento per mettere in rete le esperienze civiche, sostenere con continuità le attività dei territori, condividere competenze e buone pratiche e favorire il coordinamento della piattaforma nazionale.
Arezzo è la prima tappa di un percorso che attraversa l’Italia, incontrando cittadini e comunità e dando forma alla rete nazionale del civismo.
Democrazia Civile è una proposta per costruire insieme un progetto di impegno di persone che valorizzano la centralità del territorio per un futuro che torni ad essere civile. Un luogo aperto a chi conserva la volontà di partecipare e cerca, fuori dalle appartenenze precostituite e dalle contrapposizioni sterili, una nuova possibilità di impegno civile e di responsabilità pubblica.
Democrazia Civile – Persone. Territorio. Futuro.
Ritorno alla civiltà
Sabato 3 ottobre 2026 | dalle ore 9:30
Caurum Hall – Arezzo Fiere e Congressi | Via Lazzaro Spallanzani, Arezzo
Info e contatti: info@democraziacivile.it